Premio Letterario Dante Alighieri


Reggia di Monza 23 aprile – Sala degli Specchi. Cerimonia di Premiazione Premio Letterario Dante Alighieri, promosso dalla Casa della Poesia di  Monza e  riservato agli studenti della Lombardia.

Vince GIULIA CERIOLI dell'ISTITUTO RACCHETTI DA VINCI di CREMA


Oltre 200 testi arrivati da molte scuole lombarde di Secondo Grado. Questa è la classifica degli studenti premiati ieri nella Sala degli Specchi del Primo Piano Nobile della Reggia di Monza. Vedere tantissimi giovani in sala è stato per tutti noi fonte di gioia, un successo. Ringraziamo i docenti presenti a supporto dei loro studenti e la preside Paola Nobili dell'Istituto Artistico Modigliani di Giussano per essere intervenuta. ATTESTATI agli studenti selezionati: SOFIA MASSA JACOPO LO PIPARO - JENNY LONGONI -GIULIA ARIENTI dell'Istituto Leone Dehon (Monza); Vera Carucci Liceo Classico Zucchi (Monza); MARTINA TORRI ISS Racchetti Da Vinci (Crema); MARY GRACE DE CASTRO Liceo Artistico U. Boccioni (Milano)

Studenti premiati:

1° classificato

GIULIA CERIOLI ISTITUTO RACCHETTI DA VINCI DI CREMA

2° classificato

CARLA LONGO LICEO CLASSICO B. ZUCCHI DI MONZA

3° classificato ex equo

MARTINA OSTI – LICEO ARTISTICO MODIGLIANI GIUSSANO

3° classificato ex equo

CHIARA MULE’ LICEO ARTISTICO MODIGLIANI GIUSSANO

PREMIO DELLA CRITICA

DESIRE’ PENGO LICEO ARTISTICO MODIGLIANI


3° classificato ex equo

MARTINA OSTI – LICEO ARTISTICO MODIGLIANI di GIUSSANO

Targa e un buono libri per il valore di 100 euro

Prof.ssa ELISA ERBA

Motivazione

Esortazione ad intraprendere il viaggio della vita supportata da un probabile viatico di incoraggiamenti. La studentessa evidenzia tutte le incognite che verranno affrontate in quel viaggio, i rischi, le paure, gli incontri. La meta è oscura e difficile sarà raggiungere l'obiettivo. Nel viaggio la solitudine verrà messa in discussione confrontandosi con altri viaggiatori. Le soste più dolorose saranno quelle investite dallo sconforto ma nel contempo, le difficoltà creeranno una persona nuova, maggiormente consapevole, riaffioreranno antichi ricordi e la nostalgia potrebbe prendere il sopravvento ed avere ripensamenti, ma, nel viaggio è necessario andare sempre avanti. Si farà molta fatica nel proseguire perché il cammino è impervio, l’importante è continuare a camminare. Martina Osti riconosce con grande sensibilità la necessità di avere bisogno di aiuto nelle situazioni più difficili e di avere l’umiltà di chiedere aiuto. Chiedere aiuto, come scrive la stessa Martina, è la più coraggiosa delle scelte e può aiutare a ritrovare la diritta via smarrita. Niente è mai perduto nel viaggio della vita se si crede in quello che si intraprende. Questo è il messaggio che la giovane studentessa trasmette con vigore e convinzione, sottolineando inoltre, quanta esperienza si aggiunge al bagaglio di ogni essere umano, che tra molteplici difficoltà affronta per raggiungere una destinazione forse diversa dalla meta, ma arricchendola attraverso esperienze vissute con determinazione e coraggio. 

3° classificato ex equo

CHIARA MULE’ LICEO ARTISTICO MODIGLIANI DI GIUSSANO

Targa e un buono libri per il valore di 100 euro

Prof.ssa Elisabetta Motta

Motivazione: Nel suo racconto la Mulè sottolinea l’importanza del viaggio nel delicato periodo adolescenziale dove i riferimenti e le esperienze vengono vissute principalmente nel gruppo di coetanei. Spesso, per sentirsi più forti, i giovani fanno gruppo per affrontare coralmente le problematiche del singolare passaggio tra infanzia e maturità: la breve adolescenza che forma carattere e personalità, ponendo le basi delle future generazioni. Passaggio difficile ed oltremodo delicato che, positivamente, diviene gruppo in situazioni di appartenenza e condivisione, operando amichevolmente, ma che può pericolosamente trasformarsi in “branco” quando non sussistono i presupposti per uno scambio leale e benevolo. La Mulè, con grande onestà, riconosce le difficoltà della transizione, ammettendo fragilità ed errori nei quali ogni giovane può imbattersi, ma ribadisce la necessità che anche dagli errori può maturare la consapevolezza e la conseguente maturità dell’individuo.

2° classificato

CARLA LONGO LICEO CLASSICO B. ZUCCHI di MONZA

Targa e pacchetto viaggio per 2 persone in una città italiana

Prof.ssa Gisella Turassa

Motivazione: Carla Longo, sebbene giovane studentessa, riesce a descrivere ed a compenetrarsi in un’ottica che abbraccia la stagione della vita di una donna oramai anziana e prossima ad affrontare l’ultimo viaggio. Una descrizione serena e consapevole di una vita vissuta senza eccessivi rimpianti, colma di gratitudine verso tutte le buone occasioni che la vita le ha concesso, un bilancio equilibrato che tira le somme in positivo senza eccessive nostalgie ma con la dolcezza di ricordi vissuti pienamente e descritti con una tavolozza di colori dalla tenerezza pastello nei momenti più felici della sua esistenza. Assaporando quindi nella pienezza di quei momenti sensazioni dalla fisicità disarmante: l’infinità del mare, i sapori, i colori della giovinezza trascorsa, le buone intenzioni, l’immensità del mondo, i desideri non sempre realizzati. Anche la paura di finire non è mai negativa; si tratta di una paura sana, quasi frizzante come una bevanda ristoratrice. Rosa è pronta ad affrontare l’ignoto, il viaggio per l’altrove con il coraggio di coloro che hanno saputo spendere la propria vita e restituire nell’ombra del riposo eterno una testimonianza del suo onesto passaggio terreno e proiettarsi oltre, uscendo a riveder le stelle. Un plauso va quindi alla giovane Carla che dimostra di comprendere con grande maturità le emozioni di una generazione di cui lei non fa ancora parte ma che riesce a comprendere abbattendo le barriere dei conflitti generazionali.

PREMIO DELLA CRITICA

DESIRE’ PENGO LICEO ARTISTICO MODIGLIANI

Targa e attestato

Prof.ssa Elisabetta Motta

Motivazione: Nel mezzo del cammin di nostra vita Desiree Pengo trae spunto dal Sars Covid 19, ciclone pandemico che ha travolto il mondo nei due anni nei due anni appena trascorsi, paragonando questo evento disastroso all’Inferno dantesco. I gironi divengono, per l’appunto, i colori che hanno evidenziato i territori flagellati dal Covid: rosso per il maggior pericolo di contagio, arancione e poi giallo rispettivamente per definire l’allarmante situazione. Un Inferno contemporaneo che ha destabilizzato ulteriormente la precarietà del mondo in cui viviamo. Epidemie che hanno nei secoli colpito l’umanità causando innumerevoli vittime ma che oggi possono essere egregiamente combattute e felicemente debellate grazie agli scudi dei vaccini che la scienza tende a perfezionare. Desiree ci ricorda che il senso civico dei cittadini gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione del contagio aderendo alle campagne vaccinali. Un Inferno quotidiano nell’era moderna, dove ottenere di tutto e di più appare consuetudine ma che purtroppo non lo è. Come avrebbe descritto Dante questa calamità? Forse il sommo poeta avrebbe principalmente evidenziato la fragilità umana dovuta all’eccessivo benessere che viene purtroppo sempre dato per scontato. Un monito per tutti.

1° classificato

GIULIA CERIOLI ISTITUTO RACCHETTI DA VINCI di CREMA

Consegna buono del valore di 500 euro

PROF.SSA Ilaria Tresoldi

L’originalità del racconto prende corpo ed assume un’insolita veste nella figura stessa di Dante Alighieri che narra in prima persona gli ultimi avvenimenti del suo peregrinare: la sua vita in quel di Ravenna, dove il sommo Poeta conclude anche la stesura della Commedia. L’Alighieri si pone dinanzi alle personali problematiche dell’esistenza sentendosi più un vagabondo che un viaggiatore. La Commedia è il tema di quel viaggio che Dante affronta toccando molteplici corde ed immaginifici luoghi, dalla selva oscura al celeste Empireo, attraversando innumerevoli limbi che collegano personaggi rappresentativi delle virtù e dei vizi umani. Ravenna rafforza la sua condizione di esule, costretto ad abbandonare la sua Firenze e l’amato quartiere di Sesto di Porta San Piero. Giulia Cerioli con una brillante intuizione, traccia un filo rosso che collega l’opera dantesca a tre personaggi che fanno del viaggio il loro progetto di vita: Giasone, Enea ed Ulisse, inserendoli in una ipotetica apparizione in sogno del Dante stesso. Giasone volto alla conquista del Vello d’oro armava la nave Argo radunando giovani eroi greci di stirpe divina chiamati poi Argonauti. Ulisse che lottò lungamente per ritornare alla sua terra Itaca, attraverso un pericoloso viaggio ma con la perenne tensione verso il raggiungimento del bene supremo. Enea, scelto da Dio come fondatore dell’alma Roma e di suo impero. Tutti e tre uniti dallo stesso scopo di compiere il viaggio, affrontando l’ignoto, senza conoscere il proprio destino, cercando forse, un punto di svolta. Nulla si raggiunge in maniera compiuta, non esiste un punto d’arrivo, si va d’inizio in inizio. Per comprendere il senso della vita che è comunque consapevolezza di morte. Un incoraggiamento per Dante lontano dalla sua patria ma non esule dal significato della sua esistenza. Dopo un viaggio, espresso metaforicamente come attraversamento della vita, tutto cambia, i luoghi, le persone e le cose, non esiste possibilità di osservare con gli occhi di un tempo. Il rinnovamento è inevitabile e le esperienze rendono gli uomini più saggi. Quel filo rosso che Arianna dona a Teseo nel labirinto di Cnosso è lo stesso filo rosso che Dante ha seguito nel percorrere la sua immensa poetica, il suo viaggio che rispecchia quello di tutti gli uomini. Nemo profeta in patria e lo splendido racconto creato da Giulia è un grande omaggio all’Alighieri ed evidenzia quanto l’arte possa essere comunione d’intenti e di significati.

La Giuria di qualità:

ANTONETTA CARRABS Presidente di giuria

Presidente de La Casa della Poesia di Monza

CRISTINA CAPPELLINI già Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia

GIOVANNI FIGHERA Insegnante Giornalista e Scrittore

ALFONSO DI LIO già Ass. alla Cultura del Comune di Monza

EDI MINGUZZI Saggista Docente Università Statale Milano

GIANNA PARRI Presidente Premio Letterario Brianza

ETTORE RADICE Drammaturgo e Regista


 

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